Si può usare l'immagine di un personaggio famoso per promuovere un proprio servizio?

Tutela immagine e diritti di sfruttamento economico

Mi è capitato di recente di imbattermi in alcuni freelance che utilizzano come foto per un proprio servizio, l’immagine di attori famosi o calciatori.

Di sicuro la scelta di queste immagini risiede nell’intento di incuriosire, colpire e di spingere il pubblico a leggere e approfondire la descrizione del servizio.

La cosa in sé potrebbe sembrare del tutto innocua e innocente ma, in realtà, fare questo può comportare delle conseguenze molto pesanti, vediamo perché.

Tutela dell’immagine

L’immagine di una persona rappresenta un insieme di diritti fondamentali della personalità: l’immagine del volto è prima di tutto un dato personale, poiché rappresenta l’unicità e la riconoscibilità di una determinata persona fisica; l’immagine associata a certi fatti, eventi o pensieri concorre a formare la reputazione di una persona; infine l’immagine può essere oggetto di sfruttamento economico, in proporzione al livello di notorietà del personaggio e tale sfruttamento economico è esclusivo diritto del titolare dell’immagine medesima, salvo diversi accordi.

Quindi se un’immagine altrui viene esposta o pubblicata senza il necessario e indispensabile consenso dell’interessato o con pregiudizio al decoro e alla reputazione della persona, questi può ricorrere all’autorità giudiziaria per chiedere la cessazione dell’abuso e il risarcimento del danno (Art. 10 c.c.).

La legge sulla protezione del diritto d’autore, agli articoli 96 e ss., tutela il ritratto di una persona, che non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso della medesima.

Il diritto di sfruttamento economico dell’immagine

Nel caso in cui una persona goda di un certo livello di notorietà, la propria immagine può avere un valore economico anche molto elevato.

Attori o calciatori famosi cedono diritti di sfruttamento economico della loro immagine ad aziende o sponsor, in cambio di cifre da capogiro.

Quindi si può utilizzare l’immagine di un attore o calciatore famoso per promuovere un proprio prodotto o servizio?

La risposta é certamente no, a meno che il freelance in questione non abbia un accordo scritto che gli permette di utilizzare quell’immagine per le proprie finalità.

E’ vero che si tratta di un personaggio pubblico ma un conto è riportare una foto scattata in pubblico per commentare l’evento stesso (ad esempio una partita di calcio o un film dove compaiono immagini della star), un altro conto è utilizzare quell’immagine per promuovere un proprio prodotto o un servizio.

Questo vale sia che l’immagine sia utilizzata come apparente sponsor di quel prodotto o servizio, sia nel caso in cui venga associata ad un servizio particolare, collegando una o più caratteristiche del personaggio a quel prodotto o servizio. 

Cosa si rischia 

Come abbiamo visto il rischio è di dover risarcire i danni e tanto più famoso è l’attore o il calciatore, tanto maggiore potrà essere l’ammontare del danno.

Il risarcimento del danno può scindersi in varie componenti, ovvero il danno patrimoniale, che si declina in danno emergente (cioè la perdita economica derivante dal fatto illecito) e lucro cessante (ciò che avrebbe guadagnato l’interessato per l’utilizzo della sua immagine) e il danno non patrimoniale (ovvero danno morale, esistenziale etc.).

Tanto più famoso è il personaggio ritratto, tanto più elevata potrà essere la somma liquidata dal giudice a titolo di risarcimento.

Cosa fare allora

La cosa migliore da fare è quella di evitare del tutto di utilizzare le immagini altrui per uso promozionale e commerciale, senza un chiaro accordo scritto che ne autorizzi e ne disciplini l’utilizzo.

Se in questo momento stai utilizzando un’immagine altrui senza autorizzazione, eliminala immediatamente.

Se hai appena ricevuto un ordine inibitorio da un giudice, consulta subito un avvocato. Se la pubblicazione è avvenuta senza alcuna autorizzazione, io solitamente consiglio di ottemperare immediatamente all’ordine di rimozione e procedo a negoziare un buon accordo transattivo per evitare il giudizio di merito.

Se lo desideri, puoi chiedermi una consulenza su questo tema, prenotandola da qui.