Investimenti non convenzionali ad alto rendimento per il tuo business

 
 
investimenti per il business
 


Differenza tra debito e investimento

Il tema dell’indebitamento è qualcosa di molto scottante. In Italia negli anni ottanta abbiamo iniziato ad abituarci ad acquistare i beni in comode rate mensili. Prima di quel momento, si acquistava solo ed esclusivamente se si metteva assieme l’intera somma necessaria, altrimenti si rinunciava, si aspettava e si cercava di risparmiare un poco alla volta per potersi permettere la spesa desiderata.


Oggigiorno sono moltissime le persone che acquistano uno Smartphone che gli costa uno stipendio e mezzo mensile, pagandolo a rate; e così è per ogni altro bene di consumo, tecnologico, arredo casa, automobile, vacanze e così via.


I debiti appena elencati sono, in modo appropriato, chiamati debiti al consumo: ovvero sono dei debiti che si contraggono per ottenere un bene di consumo, dove il beneficio deriva dal possesso di quel bene, dal suo utilizzo o dalla sua estetica.

Non a caso appena si acquista un bene nuovo e lo si comincia ad utilizzare, il suo valore incomincia a scendere per effetto dell’utilizzo, fino ad annullarsi dopo un certo periodo di tempo.


Questi debiti al consumo sono debiti che alcuni definiscono “cattivi”, perché non servono a mettere denaro in tasca, ma a spenderlo senza possibilità di recupero.

Gli investimenti, invece, sono (o dovrebbero essere) dei debiti che permettono di produrre altro denaro, in misura maggiore di quanto speso.

Lasciando perdere gli investimenti in prodotti finanziari, che seguono una loro specifica logica e che sono strettamente e intimamente connessi ad un margine di rischio (in realtà il prodotto finanziario è proprio l’acquisto di un rischio), ci sono tantissime altre forme di investimento che possono portare benefici in termini di guadagno o aumento del fatturato, vediamone alcuni.

La Formazione

La conoscenza è un patrimonio di valore inestimabile. Oggi abbiamo accesso ad una quantità di informazioni senza precedenti nella storia umana. Quindi il vantaggio competitivo lo si può ottenere solo migliorando sempre di più la qualità della nostra formazione, scegliendo percorsi di livello sempre più elevato.

Personalmente sono una grande fan della formazione: a partire dal 2007 ho cominciato a leggere un sacco di libri, nel 2010 mi sono iscritta al primo corso di formazione dal vivo e nel 2015 ho cominciato ad acquistare corsi on demand.

Tutto questo patrimonio di conoscenza, sia di crescita personale sia di business, ha il grande vantaggio di migliorarti molto e di diventare più consapevole delle aree che occorre sviluppare per ottenere i propri obiettivi.

A patto, però, di mettere in pratica, di sperimentare e di avere un ritorno dell’investimento in tempi ragionevoli.

Frequentando il mondo della formazione da ormai 12 anni, ho incontrato molte persone che continuano ad acquistare libri, corsi e videocorsi, con l’illusione ogni volta di aver trovato, finalmente, la vera chiave di volta per passare al livello successivo della propria vita o del proprio business.

Questa io la chiamo Dipendenza da Formazione che, purtroppo, non porta da nessuna parte e della quale sono stata vittima anche io per molto tempo.

Quindi va benissimo investire in formazione, solo a condizione di avere ben chiaro l’obiettivo che si vuole ottenere, di mettere in pratica ciò che serve fare e di darsi un congruo termine per rientrare nell’investimento.

Diversamente l’investimento in formazione, pur sempre utile per cultura generale, si rivela un esborso che aiuta a far crescere il fatturato … di qualcun altro e non certo il tuo!

La Delega

All’inizio di un business, digitale o non, siamo tutti la “Io Spa”. Ogni giorno dobbiamo indossare il cappello del reparto produzione, del reparto amministrativo, del reparto marketing, del reparto strategico, finanziario e del CDA della nostra piccola realtà.

Questa situazione è normale all’inizio ma non può durare per sempre, per il semplice fatto che una persona dispone di sole 24 ore al giorno e non può fare nulla per averne di più.

Quindi arriva sempre il momento di chiedersi se sia il caso di ricorrere a degli aiuti per lo svolgimento di alcune attività.

Di norma l’esigenza di avere un aiuto sorge prima di avere un budget sufficiente per poterlo pagare.

In ogni caso la delega è un investimento prezioso, perché ti permette di guadagnare del tempo.

Anche in questo caso l’investimento sussiste se e solo se la delega di un’attività che richiede, ad esempio, 2 ore ti permette di investire quelle 2 ore per un’attività che ti genera un’entrata superiore a ciò che hai speso.

Ad esempio se deleghi a qualcuno il compito di fare le fatture del mese a 25 € l’ora, l’investimento sarà ripagato se utilizzerai quel tempo per produrre un prodotto o un servizio che può generarti almeno € 25,00 + un margine per te apprezzabile all’ora.

Il valore dell’investimento non si determina solo in termini di valuta, ma anche nella qualità di vita (work-life balance): potresti decidere di delegare un’attività, scegliendo di riposare e rigenerarti in quel tempo, ben sapendo che poi avrai una produttività doppia rispetto a prima.

Quindi anche la delega è un investimento importante ed interessante a patto di essere sempre ben consapevoli ed attenti che il vantaggio ritratto da quel tempo “guadagnato” sia più alto rispetto all’esborso effettuato.

Organizzazione

Un’altra forma di investimento non convenzionale è la pianificazione e la creazione di procedure, protocolli e check list.

Il tempo investito nella pianificazione è un tempo che ripaga con un tasso di interesse molto elevato. Lasciarsi travolgere la giornata dagli eventi, dalle E-mail, dagli stimoli esterni comporta lo spreco di moltissimo tempo prezioso.

Guidare le proprie attività giornaliere in base ad una pianificazione preventiva già pronta e solo da seguire, prevedendo dei tempi cuscinetto per gli imprevisti che ci saranno sempre, aiuta ad utilizzare la risorsa limitata “tempo” nel modo più produttivo possibile.

Prendersi del tempo (o delegarlo a qualcuno) per proceduralizzare le cose che fai spesso, per ottenere un flusso più fluido, snello e veloce permette di guadagnare un sacco di tempo (che, come sappiamo, è molto più prezioso dei soldi).

Solitamente questa attività di “protocollo” viene rimandata perché eseguire il singolo compito in sé, richiede meno tempo rispetto a quello necessario per creare il protocollo.

Però questo ragionamento è valido solo se si guarda alla faccenda con sguardo miope.

Per esempio se fare un’attività comporta un investimento di tempo di 4 ore al mese, mentre creare una procedura il più possibile veloce e automatizzata richiede 2 giorni per realizzarla, rientrerai dell’investimento in pochi mesi.

Creare delle specifiche procedure per portare a termine un compito, poi, ha il vantaggio di semplificare enormemente la delega del compito a qualcun altro. Una volta scritto nero su bianco tutti i passaggi da fare, il delegato li seguirà passo dopo passo e farà le cose esattamente come tu te le aspetti.

Alcune attività che possono essere proceduralizzate sono, ad esempio:

  • La gestione del cliente dal primo contatto fino alla presentazione del preventivo (quanto può essere utile investire del tempo una tantum per preparare un bel questionario completo da far compilare al cliente per preparagli un preventivo? Una volta fatto, potrai utilizzarlo un numero infinito di volte).

  • La contabilità potrebbe essere velocizzata utilizzando un software che raccoglie l’anagrafica e la collega ai tuoi documenti (preventivi, fatture, note di credito etc).

  • Le attività di promozione potrebbero essere oggetto di un preciso protocollo: una volta che hai sperimentato un iter vincente, investi un pò di tempo per proceduralizzarlo, creando delle check list o delle mappe che ti velocizzeranno moltissimo la prossima volta che dovrai ripetere l’attività

I professionisti di fiducia

Ad ognuno il suo mestiere, si dice.

A volte si cerca di arrangiarsi da soli sperando di potere, in questo modo, risparmiare un pò di denaro.

Il fatto è che la risoluzione di alcuni problemi richiede l’aiuto di professionisti che hanno studiato anni e che continuano a formarsi costantemente. E questo offre un’idea della complessità dei problemi che questi professionisti possono risolvere.

Se un medico studia 6 anni + 4 anni di specializzazione per poter anche solo consigliare un farmaco, un motivo c’è.

E lo stesso vale per tutti gli altri professionisti che hanno un percorso di studio, di pratica e di formazione continua che gli permette di avere una visuale molto ampia e risorse per la risoluzione di problemi complessi.

Quindi non affidarti al caso e fatti aiutare da validi professionisti di tua fiducia per le questioni più complesse che incontri nella vita del tuo business.

Se agisci in prevenzione, anziché aspettare la batosta per attivarti, il denaro investito per assumere un buon professionista ti sarà ampiamente ripagato.

C’è un detto che gira in rete, che dice più o meno cosi: “Se pensi che il tuo professionista ti costi caro, non hai idea di quanto possa costarti un dilettante”.

Potrebbe sembrare molto di parte questa mia conclusione, e magari anche lo è, però sono certa che se ti affidi alla persona giusta, questa curerà i tuoi interessi e ti sarà di grande aiuto per prevenire o risolvere i tuoi problemi, aiutandoti a proteggere e a far crescere il tuo business in modo proficuo e sostenibile.


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